La dirigenza pubblica secondo Brunetta

18 Giugno 2008

(stralcio dal ddl delega al Governo per ottimizzare la produttività del lavoro pubblico)

Dirigenza pubblica

 

Un apposito decreto modificherà la disciplina della dirigenza pubblica prevedendo una piena autonomia nella gestione manageriale del dirigente pubblico nell’uso delle risorse umane e finanziarie e sua esclusiva competenza in materia di organizzazione degli uffici e dei servizi, anche prevedendo una specifica ipotesi di responsabilità nel caso di omessa vigilanza sulla effettiva produttività delle risorse umane assegnate.

 

I principi a cui si ispira il decreto sono:

 

 

a) individuazione di coefficienti di valutazione comparativa dei costi per servizi omogenei resi dalle singole amministrazioni; dovranno essere resi pubblici insieme ai risultati ed allo standard qualitativo dei servizi, per responsabilizzare la dirigenza e confrontare i costi fissi, in base ai quali le strutture operano, con i risultati che producono;

b) revisione in senso meritocratico della disciplina dell’accesso alla dirigenza prevedendo, in particolare, che l’accesso alla prima fascia dirigenziale avvenga mediante concorso pubblico per almeno una percentuale dei posti;

c) nuovi criteri di conferimento, rinnovo o revoca degli incarichi dirigenziali, in base ai principi di trasparenza e pubblicità e alla recente giurisprudenza costituzionale e limitando i casi di conferimento degli incarichi ai dirigenti non appartenenti ai ruoli ed ai soggetti estranei alla pubblica amministrazione;

d) piena autonomia e responsabilità del dirigente, in qualità di datore di lavoro pubblico, nella gestione delle risorse umane;

e) ridefinizione e ampliamento delle competenze del Comitato dei garanti, soprattutto per la verifica sul rispetto dei criteri di conferimento o di mancata conferma degli incarichi, nonché sull’effettiva adozione ed utilizzo dei sistemi di valutazione al fine del conferimento o mancata conferma degli incarichi;

f) 

 

erogazione mirata del trattamento economico accessorio ad un numero limitato di dirigenti in base ai risultati ottenuti nel procedimento di valutazione, al fine di valorizzare i migliori risultati conseguiti nel raggiungimento degli obiettivi;

g) nuova disciplina delle incompatibilità per i dirigenti pubblici e rafforzamento della loro autonomia rispetto alle organizzazioni rappresentative dei lavoratori e all’autorità politica;

h) semplificazione della disciplina della mobilità nazionale e internazionale dei dirigenti delle pubbliche amministrazioni, per renderne più ampia l’applicazione e valorizzare il relativo periodo lavorativo al fine del conferimento degli incarichi;

i) 

 

sospensione dell’indennità di risultato per le amministrazioni che non abbiano provveduto all’adozione dei sistemi di valutazione dei risultati coerenti con i principi sopra esposti e con le procedure del decreto delegato.

Il “piano industriale” di Brunetta per la pubblica amministrazione

29 Maggio 2008

http://www.funzionepubblica.it/ministro/pdf/Piano_industriale_PA.ppt#1

Benvenuti su dirigentipa

24 Maggio 2008

Benvenuti su dirigentipa, un sito originariamente dedicato ai frequentatori del 7° Corso di formazione per neo-dirigenti tenutosi nel 2007 presso la Scuola superiore della pubblica amministrazione. Purtroppo, a causa di un maligno attacco (”sql-inyection”), il database con tutti gli articoli è andato perduto.

Stiamo cercando di riallestire il sito. Quindi … work in progress!!


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